www.di-roma.com

 cartest    presentazione standard1    DiRoma2 Prima terza pag1 3 rid3  

A+ A A-

Via libera alla riapertura del Parco Bolivar a Roma Monte Sacro

Parco Monte Sacro Bolivar con accampati

Il 9 febbraio 2016 crollava un grosso pino che per puro caso non uccise nessuno, ma distrusse parte della recinzione e un'auto in sosta. Adesso il Parco Monte Sacro-Simón Bolívar riapre i cancelli dopo la firma della Determina, come annunciato su Facebook da Roberta Capoccioni, presidente del III Municipio, che ne sancisce la nuovamente raggiunta sicurezza

di Giuseppe Grifeo

Cancelli aperti, di nuovo e ufficialmente, per il Parco Bolívar, uno dei simboli principali di Monte Sacro, confine verde di Città Giargino. È un luogo che non ha mai avuto particolare cure, semmai il contrario, insieme a tutta l'area che comprende la pineta dell'antico Ponte Nomentano e il Parco Caio Sicinio Belluto che si apre su via Maiella, su corso Sempione e sull'antico tracciato della Nomentana.

È un comprensorio che dovrebbe rappresentare il fiore all'occhiello, il "salotto buono" nonché aristocratico e storico luogo verde del III Municipio, invece da oltre un decennio è stato lasciato a un forte stato di degrato, a frequentazioni dubbie e pericolose, situazioni che hanno visto campeggiare anche la morte (leggere "La morte in un ago, l'eroina uccide quarantenne vicino Ponte Tazio").

Il Parco Monte Sacro-Simón Bolívar era stato chiuso il 10 febbraio 2016 dopo il crollo del grosso pino che, per fortuna, non ha ucciso nessuno, ha distrutto solo un'auto (leggere l'articolo: Roma, Città Giardino, piovono alberi).

Da allora è iniziata l'opera per arrivare alla riapertura dell'area verde, non priva di lunghi momenti di stasi (complice anche il blocco elettorale) e di naturale pressione da parte del Comitato di Quartiere Città Giardino a fronte di momenti di inerzia.

Parco Monte sacro aperto dopo crollo 3Un lungo periodo durante il quale le catene che chiudevano il parco per la sua pericolosità, furono spezzate e  c'è stato chi ha continuato a entrarci. Senza contare il perdurare di situazioni di pericolo sia al Bolívar che nelle immediate aree confinanti (vedi articolo "Roma, Monte Sacro, nucleo storico ancora pericoloso con tanto di siringhe buttate dai tossici").

Adesso la comunicazione di Roberta Capoccioni, lanciata da Facebook, che sancisce la riapertura in questo 20 aprile per l'area verde rimarcandone la messa in sicurezza così attesa dalla gente.

"Riapre il Parco Bolivar

È stata firmata dal Dipartimento ambiente la determina per la quale a partire da giovedì 20 aprile viene riaperto al pubblico il Parco Bolivar.

Tutti i controlli ed i lavori effettuati lo rendono nuovamente sicuro per i cittadini. Ora il lavoro del Municipio continua al fine di riportarlo ad essere un luogo curato e decoroso".


Lavoro di messa in sicurezza che ha dovuto affrontare anche situazioni non previste, come la presenza del bunker antiaereo risalente al secondo confitto mondiale, struttura sotterranea che si sviluppa proprio sotto il Parco Bolívar e che ha comportato una verifica tecnica sulla sua stabilità e su quella dell'altura, sopralluoghi della commissione Ambiente del III Municipio insieme a rappresentanti del CdQ Città Giardino.


Da lì la continuazione del lavoro per mettere in sicurezza i grandi alberi presenti nell'area verde.

Cura e manutenzione ribadide dal presidente Capoccioni nel suo messaggio, tanto desiderate dai residenti, del tutto dovute, anche per non continuare a dover fare servizi giornalistici come quelli che si sono ripetuti negli anni nel complesso dei parchi del Mons Sacer, a cominciare dal 20 settembre 2012 quando Di Roma pubblicò "Monte Sacro, piazza Sempione e il dannato parco-pattumiera biologica"... solo per citarne uno fra i tanti scritti e corredati da foto.


300x250 ama roma muniv

channel

Video 

 

Storie, cronaca, interviste, fatti del territorio, tutto ciò che è possibile raccontare in un filmato grazie al canale YouTube "di Roma". Guarda adesso

La Card del IV Municipio

© 2012 www.di-roma.com | Testata giornalistica "di Roma", registrazione n° 159/2012 del 24/5/2012 presso il Tribunale di Roma