Lunedì primo settembre 2025, arrivare a Roma dopo nove ore di viaggio dalla Sicilia ha significato rimanere bloccato percorrendo la Nomentana dal GRA. Situazione vissuta da chi scrive questo articolo. Traffico impazzito appunto fra Nomentana e Casale di San Basilio. Invece di creare una nuova viabilità con percorsi più rapidi e meno pericolosi, tutto si è trasformato in disastro. Il nuovo progetto di “black point” e la nuova rotatoria si sono rivelati peggiori della situazione preesistente: sono stati studiati malissimo. I progettisti hanno agito come se non conoscessero il grande traffico fra Nomentana e zone limitrofe, il gran passaggio di mezzi pesanti lungo la famosa strada e che adesso hanno spostato dentro i quartieri passando fra diverse scuole e abitazioni. La chiamano maggiore sicurezza?

Auto incolonnate, paralisi della viabilità sia che si entri in città lungo la Nomentana, sia che dal centro si voglia andare verso il Grande Raccordo Anulare.
Per essere più precisi, si tratta di via Nomentana -direzione GRA e senso inverso-, poi il blocco lungo le strade secondarie, via Diego Fabbri, via Tino Buazzelli e via Nicolai, del tutto paralizzate come la stessa via del Casale di San Basilio.

Questo primo settembre arrivando a Roma alle 17,30 circa non si capiva cosa fosse accaduto. Il primo pensiero è stato che fosse un blocco dovuto a un incidente. Ma la realtà è venuta subito fuori.

Il problema era ed è oggi sulla nuova rotatoria della Nomentana (tra via Nomentana e via Diego Fabbri), sulla viabilità stravolta in un largo quadrante trasformando una parte di quartiere in una enorme rotatoria stravolgendone la conduzione dei percorsi.

In quel momento sono intervenuti ben sei mezzi degli agenti di Roma Capitale che hanno tentato, senza riuscirci, di dominare il caos.

Chiedendo direttamente a due dei Vigili Urbani, la loro risposta ironica ha definito come “scienziati” gli ingegneri che hanno architettato questa nuova disciplina del traffico dando vita a qualcosa di assolutamente e cronicamente ingarbugliato.

“Letteralmente imprigionati i residenti nei quartieri di San Cleto-Giardino Nomentano, con forti ripercussioni anche su via Ugo Ojetti e via Sora Lella – sottolinea Fabrizio Montanini, consigliere del IV Municipio – Prima dell’apertura delle scuole, l’assessore Patanè e il sindaco Gualtieri devono assolutamente rivedere questo progetto, contro cui anche i municipi coinvolti, III e IV, hanno espresso parere sfavorevole, altrimenti i disagi si ripercuoteranno su tutto il quadrante nord-est di Roma.

Siamo scesi in strada in una grande manifestazione lo scorso ottobre voluta Associazione Di Quartiere San Cleto – Giardino Nomentano. È stato presentato anche un ricorso al TAR da moltissimi cittadini, ma fino ad oggi non abbiamo avuto ascolto”.

Il percorso da e per il GRA è stato complicato dalla deviazione del traffico nel quartiere tiburtino di Casale di San Basilio verso il Grande Raccordo Anulare fissando un’unica percorrenza in un tratto della Nomentana solo verso il centro città. Invece di facilitare il deflusso di auto, mezzi pubblici e pesanti, il risultato è stato l’opposto.

“Non siamo contro il progetto – rimarca Montanini – ma non in questa versione che prevede la deviazione della Nomentana in direzione GRA all’ interno del quartiere. Bene la nuova rotatoria, ma chiediamo che venga ripristinato il doppio senso su Nomentana evitando la deviazione, proponendo alternativamente di modificare l’incrocio Nomentana-San Basilio-Casalboccone sviluppando corsie dedicate alle svolte a sx da via Nomentana regolate semaforicamente o, come ulteriore possibilità, l’installazione di basse barriere fisiche per impedire tali svolte. Il Campidoglio dimostri di avere contatto con il territorio senza calare dall’alto scelte folli che rendono i quartieri invivibili, per il traffico intenso e il grande inquinamento atmosferico”.

Di Giuseppe Grifeo

Giornalista professionista, nato e maturato terrone, avi terroni, vivente e scrivente... Passione per l'astronomia, l'egittologia, la storia, quella antica e medievale in particolare, le leggende, l'enogastronomia e la mia Sicilia. Nato per curiosare, indagare, ficcare il naso, ma con discrezione, elegantemente

Un pensiero su “Traffico impazzito fra Nomentana e Casale di San Basilio: tragico nuovo progetto “black point” e nuova rotonda, auto incolonnate, paralisi viabilità. Da rifare”

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