di Maurizio Ceccaioni

Con il motto “Meet, feel, love (Incontrare, sentire, amare), siamo arrivati alla XXVIII edizione dell’evento più atteso a San Vito Lo Capo e non solo, perché dal 19 al 28 settembre torna il Cous Cous Fest, storico festival internazionale della gastronomia e dell’integrazione culturale, organizzato dall’agenzia Feedback di Palermo, in partnership con il Comune di San Vito Lo Capo. Una kermesse che nei dieci giorni di programmazione richiamerà visitatori da tutto il mondo, trasformando questa cittadina in un palcoscenico a cielo aperto tra sapori, suoni e culture.
Come sempre ci saranno le sfide ai fornelli, degustazioni, incontri culturali, concerti e spettacoli dal vivo, ma prima di tutto prevarranno la convivialità, allegria e fratellanza in questa bellissima località turistica del trapanese. Tutto all’insegna di un tipico piatto del Mediterraneo come il cous cous, che ha influenzato popoli e culture e che per l’occasione sarà preparato nelle diverse sfumature, a seconda dei partecipanti in gara provenienti da otto Paesi tra cui, per la prima volta, anche le Filippine.

San Vito Lo Capo, bagnanti in spiaggia e Monte Monaco sullo sfondo (Ph. M. Ceccaioni)

Cous cous non solo come cibo che sfama e ha sfamato intere generazioni, ma anche come simbolo di pace: una parola che a sentirla pronunciare di questi tempi sembra quasi utopica. Un piatto completo che ha attraversato la storia delle tradizioni mediterranee, partendo dal Nord Africa e i Paesi Subsahariani, ma principalmente da quel Medio Oriente che oggi arde nel fuoco delle guerre non dichiarate. Un viaggio che lo fece approdare sulle coste del trapanese, grazie ai marinai e lavoratori di San Vito lo Capo e Mazara del Vallo, che nel XVIII secolo, dalle coste tunisine importarono anche tradizioni e culture.
In occasione del Cous cous fest molti visitatori potranno conoscere lo scenario mozzafiato di San Vito Lo Capo, una perla siciliana dalla lunga spiaggia di sabbia bianca punteggiata da palme, acque trasparenti pluripremiate con la Bandiera Blu e quella Verde assegnata dai pediatri, per famiglie con bambini. Ma anche una località circondata da una natura incomparabile, tra Monte Monaco sullo sfondo alle riserve naturali di Monte Cofano e dello Zingaro.

Incocciatura egualitaria

«Siamo pronti ad accogliere una nuova edizione del Cous Cous Fest – ha detto il sindaco di San Vito Lo Capo, Francesco La Sala – un appuntamento che da anni rappresenta il cuore pulsante della nostra comunità e un ponte di dialogo tra popoli e culture. Questo festival non è soltanto un evento gastronomico, ma un momento di incontro e condivisione, capace di raccontare al mondo i valori di San Vito Lo Capo: l’ospitalità, la pace e l’apertura verso l’altro».
A raccontare gli eventi in programma e presentare i protagonisti del festival saranno la storica coppia di conduttori Rai Tinto (Nicola Prudente) e Federico Quaranta, la giornalista e conduttrice Valentina Caruso, Peppone (Peppone Calabrese), Fabrizio Nonis, il “macellaio-comunicatore“ noto come “Beker” su Gambero Rosso Channel e Andrea Lo Cicero, ex rugbista della nazionale italiana, chef e volto televisivo.

Il palco per gli spettacoli in Piazza Santuario

Se dici Cous cous Fest il pensiero va subito anche alle varie degustazioni di ricette e vini siciliani, i cooking show curati da noti cuochi e chef, le lezioni di cucina, dibattiti e incontri culturali, tra cui il racconto delle ricette della tradizione fatto dai cuochi sanvitesi.
La location è Piazza Santuario, che per l’occasione si trasforma in un teatro del gusto e dello spettacolo, con protagonisti sul palco come Giorgione, Andrea Lo Cicero, Fabrizio Nonis, Gianni Marino e Antonio Mazzola (MasterChef).
Per i buongustai dalle 12 alle 24 saranno aperte le Case del cous cous, per degustare seduti a un tavolino oltre 20 ricette, tra cui il cous cous alla sanvitese, assolutamente a base di pesce. Ma le varianti sul tema sono molte, tra cui anche quello a base di montone, pollo e carni miste, vegetariano e senza glutine.

Degustazione in una casa del cous cous

Le classiche sfide del Cous cousFest sono due:il Campionato italiano di Cous cous Conad e il Bia Cous cous World Championship. Nella prima sfida, venerdì 19 e sabato 20, saranno 4 gli chef professionisti a contendersi il titolo di campione e chi risulterà vincitore affiancherà la chef Angela Anna Abrignani – storica cuoca sanvitese – nella squadra italiana nel Campionato del mondo di cous cous.
Gli sfidanti saranno: Antonino Mineo dell’Osteria Saperi e Sapori di Bagheria (Pa); Tea Orizio, food creator e autrice del blog “A tavola con Tea”; Simone Cardillo, chef e patron del ristorante Casa Medea, in provincia di Frosinone; Wijdane Merdad del Park Hotel Laurin di Bolzano. La giuria tecnica, composta da giornalisti ed esperti di cucina sarà presieduta da Letizia Casuccio (pres. Naz. CoopCulture). La giuria popolare sarà scelta tra i visitatori della manifestazione.

Preparazione piatto Italia e prova dell’incocciatura per i visitatori

Come sempre l’anima della manifestazione sarà il Bia Cous cous World Championship, il campionato del mondo di cous cous che vedrà in gara chef provenienti da sette Paesi, tra cui, per la prima volta, le Filippine con Ann Christine Taglinao e Nicola Mincione. Maria Busta Rosales e Abel Criado Peliz per la Spagna; Raul Nativitad per il Perù; per il Marocco Zahira Fenouri e Mustapha Hajbi; il Portogallo, con Tiago Ferreira Silva e la Tunisia con Mohamed Iyed Tej, Anis Labidi e Maher Brahimi. L’ottava squadra sarà quella speciale di Medici Senza Frontiere, formata da Cesare Battisti, Davide Politi, Mbaye Mbow e Monique N’Guessan Batie. Come accennato, l’Italia sarà rappresentata dalla chef sanvitese Angela Abrignani e a guidare le giurie (tecnica e popolare), sarà il direttore Intrattenimento Day Time-Rai, Angelo Mellone.In una gara a parte si sfideranno anche gli studenti del Next Generation Student Contest Conad, scelti tra i nomi arrivati dagli istituti alberghieri di tutta Italia: Salvatore Riina (Istituto IIS Danilo Dolci di Partinico, Pa); Nicoleta Celac (Istituto Alberghiero di Assisi); Manuel Basile (Ipsseoa Pietro Piazza di Palermo); Lorenzo Bonvicini (Alberghiero Savioli di Riccione).

Presentazione piatti Campionato mondiale cous cous

Nei dieci giorni del Cous cous Fest non ci si annoierà di certo, anche grazie ai concerti e spettacoli gratuiti sulla spiaggia di San Vito Lo Capo. Si comincia venerdì 19 con il concerto di Raf, protagonista della scena musicale italiana con le sue hit senza tempo. Sabato 20 sarà la volta dell’energia travolgente degli Shakalab, tra reggae e contaminazioni urban, mentre domenica 21 saliranno sul palco Mydrama e Yosef, giovani voci di X Factor.
Lunedì 22 i live di Nashley e Nove, tra rap e nuove sonorità, mentre martedì 23 salirà sul palco Mario Incudine, uno dei personaggi più rappresentativi della nuova world music italiana ed esponente della musica popolare siciliana. Mercoledì 24 sarà la volta di Serena Brancale, voce elegante e versatile e giovedì 25 ci penserà Fedez con il suo concerto ad accendere il pubblico. Tutti a ballare venerdì 26 con i grandi successi dei Gemelli Diversi e sabato 27 la musica live della catanese Anna Castiglia. Poi dj set fino a notte fonda. Domenica 28 si chiude con lo spettacolo del cabarettista palermitano Claudio Casisa.

Presentazione piatto cous cous della Costa D’Avorio

Non mancherà la possibilità di fare acquisti della produzione artigiana e agroalimentare siciliana e mediterranea nell’Expo village, aperto dalle 12 alle 24 sul lungomare e nel centro storico di San Vito, tra colori, sapori ed emozioni.

Per info: www.couscousfest.it

Le foto non firmate sono state fornite dall’Agenzia di comunicazione Feedback di Palermo

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