Quartiere romano di Quarticciolo, grazie a tutta una serie di blitz dei Carabinieri della Compagnia Roma Casilina e dei paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania”, i militari hanno sequestrato oltre 800 dosi di cocaina e messo le manette a 13 possibili spacciatori (in attesa di sentenza definitiva).

Strategicamente i Carabinieri hanno chiuso a tenaglia i principali punti di accesso alle piazze di spaccio seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, il dottor Lamberto Giannini, linee condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Arrestate quindi 13 persone, di queste due sono italiani e 11 stranieri originari dell’area centro e nord-africana, tutti con precedenti, gravemente indiziati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sequestrate circa 800 dosi di cocaina e crack trovate addosso degli indagati o lanciate via dagli stessi personaggi mentre fuggivano, oppure individuate in nascondigli ricavati tra i lotti condominiali.
In particolare, i Carabinieri hanno recuperato diverse dosi nascoste in un’edicola chiusa, all’insaputa del gestore, tra alcune siepi e sui rami di alcuni alberi e piante nelle aree comuni dei lotti condominiali.

Recuperati anche oltre 2.000 euro in banconote di piccolo taglio, provento delle attività di spaccio.

Considerato lo stato dei procedimenti (indagini preliminari), gli indagati devono intendersi innocenti fino a eventuale accertamento definitivo di colpevolezza.

L’attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma proseguirà nelle prossime settimane, nell’ambito di un più ampio dispositivo di controllo del territorio finalizzato a garantire maggiore sicurezza e legalità nelle aree periferiche della Capitale.
(Legione Carabinieri Lazio – Comando Provinciale di Roma)

Di Giuseppe Grifeo

Giornalista professionista, nato e maturato terrone, avi terroni, vivente e scrivente... Passione per l'astronomia, l'egittologia, la storia, quella antica e medievale in particolare, le leggende, l'enogastronomia e la mia Sicilia. Nato per curiosare, indagare, ficcare il naso, ma con discrezione, elegantemente

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