A Ponte Galeria, oltre il Grande Raccordo Anulare, nel Municipio XI di Roma, zona Magliana, i Carabinieri hanno trovato un deposito di 54 container e in 21 di questi decine e decine di scooter e centinaia di pezzi di ricambio rubati nella Capitale. I materiali e i mezzi dovevano essere trasferiti all’estero per essere venduti fuori dal territorio europeo, forse in Africa. Sono stati arrestati tre cittadini senegalesi, rispettivamente di 53, 28 e 54 anni, tutti in Italia senza fissa dimora, tutti indiziati di delitto per i reati di ricettazione e riciclaggio in concorso. Tutti e tre hanno già precedenti analoghi.
Contestualmente, per i medesimi reati, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica altri due connazionali di 50 e 54 anni.
I Carabinieri della Compagnia Roma Parioli, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, dopo una approfondita attività di indagine per i tanti furti di moto avvenuti nel quartiere Parioli, supportati dai militari della Stazione Carabinieri di Ponte Galeria e in collaborazione con il Gruppo e la Compagnia Carabinieri di Ostia, hanno individuato l’area e hanno osservato quanto avveniva con quei container.
Contestualmente, per i medesimi reati, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica altri due connazionali dei primi tre, persone di 50 e 54 anni.
Al centro di tutto la sede di una società in via della Magliana. Tutti i 54 container sono stati presi in affitto da stranieri.


D’intesa con la Procura della Repubblica di Roma i Carabinieri hanno aperto i container e hanno visto che in 21 di questi erano stipati moto di varie cilindrate e parti di veicoli già imballati. Probabilmente erano già pronti per essere illecitamente spediti fuori dal territorio europeo.
In alcuni dei container riconducibili ai tre uomini sottoposti a fermo nonché sorpresi sul posto dai militari, è stata accertata la presenza di numerosi mezzi di provenienza illecita.
Nei restanti container riconducibili ai due denunciati, anch’essi sorpresi sul posto, è stato invece trovato materiale di dubbia provenienza, privo di elementi caratterizzanti. Su questi sono in corso accertamenti per comprenderne l’origine.
Tutti i 21 container e il loro contenuto sono stati sequestrati per le successive verifiche in modo da identificare i legittimi proprietari dei veicoli.
Sono attualmente in corso le indagini per rintracciare numerosi altri locatari stranieri dei container, tutti al momento irreperibili.
Tutti i fermi sono stati convalidati.