Ottanta euro e uno smartphone, questo ha fruttato una violenta rapina fatta da due romani alla fermata Eur Fermi della metropolitana di Roma. Ora i due indiziati sono in carcere. Nella Capitale può capitare anche di essere malmenato per poche decine di euro e per un cellulare. In questo caso i carabinieri sono arrivati agli arresti visionando anche i filmati delle videocamere di zona.
Era la sera del 7 settembre scorso, due romani di 28 e 37 anni, pluripregiudicati, si sono avvicinati al piazzale della stazione della metropolitana linea B “EUR Fermi”. In quel momento un uomo di 51 anni, residente a Roma, fu accerchiato e colpito più volte a calci e pugni da due sconosciuti che gli hanno poi rubato il portafoglio con dentro 80 euro e documenti personali. Alla vittima strapparono dalle mani anche uno smartphone.
Per caso o per fortuna la vittima riportò lesioni giudicate guaribili in soli 5 giorni.
Gli accurati accertamenti investigativi sono stati portati avanti dai Carabinieri della Stazione di Roma San Paolo, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Roma, Dipartimento Criminalità Diffusa e Grave. Le indagini sono iniziate dall’analisi dei filmati prelevati dai sistemi di videosorveglianza della zona insieme a successive ricognizioni fotografiche. Tutto questo ha permesso di identificare i presunti autori dell’aggressione.
Da quel momento i due indagati, uno dei quali peraltro già agli arresti domiciliari per un altro reato e sorvegliato speciale di Pubblica Sicurezza, sono stati rintracciati e rinchiusi nel carcere di Regina Coeli, come disposto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica.