La domanda presente nel titolo è lecita, anche perché non si può abusare della capacità di sopportazione della gente, ancora di più quando si entra nell’ambito del benessere dei figli. Tutto è accaduto al IV Municipio, il tiburtino, il 13 novembre 2025, quando bambini e genitori della scuola “Messi d’oro” dell’Ic Giorgio Perlasca su via Gemellaro, quartiere Pietralata, hanno bloccato la seduta del Consiglio in IV Municipio, nella sede di Villa Ipazia di Alessandria, protestando per la presenza di topi nella scuola e contro il degrado imperante nel plesso scolastico.

“Grande ammirazione per i bambini e i genitori che questa mattina, prendendosi i permessi a lavoro, hanno prima protestato fuori la scuola di via Gemellaro a Pietralata e poi hanno deciso di interrompere i lavori del consiglio del IV Municipio – ha detto Fabrizio Montanini, consigliere municipale – Il plesso scolastico si trova in condizioni fatiscenti e invaso da topi. La pazienza dei genitori, in attesa da tempo di interventi concreti e risolutivi da parte del Municipio, ha raggiunto il limite”.

Come sottolineato da Claudia Bufalari, tra i coordinatori della protesta, i problemi in questa scuola vanno al di là della sola presenza di topi, “si va dall’erba incolta, cibo di scarsa qualità o scaduto e, appunto, la presenza di escrementi di topi ritrovati ovunque, anche negli armadietti dei bambini”.

L’occupazione dell’aula municipale è andata avanti anche perché i dimostranti hanno atteso che si presentassero il presidente e il vicepresidente del IV Municipio.

I due amministratori però non si sono fatti vedere, ma Il Consiglio municipale ha riaperto i lavori. Due genitori presenti alla protesta hanno preso parola facendo trascrivere agli atti una loro esposizione su tutti i gravi problemi che affliggono la scuola di via Gemellaro. Uno dei due ha pure chiesto alla maggioranza e all’opposizione di sfiduciare il presidente Umberti.

Subito dopo il gruppo di genitori ha liberato l’aula promettendo di portare avanti altre proteste se la situazione non fosse cambiata nell’immediato grazie a provvedimenti urgenti e appropriati.

I guai in quella scuola sono andati crescendo e cambiando nei mesi.

Nel precedente anno scolastico alcune aree dell’istituto e alcuni ingressi sono stati recintati per evitare il passaggio di bambini, insegnanti e genitori, interdizione dovuta al distacco di alcune parti di intonaco. L’abbandono forzato di quei punti ha comportato la crescita incontrollata di erba, tanto che molti animali hanno preso l’area come ricovero.
Se adesso quegli ingressi sono di nuovo in uso utilizzabili, adesso si ha a che fare con una maggiore presenza di topi attratti, addirittura, da scarti alimentari della mensa scolastica.
Qui si tocca un altro punto doloroso visto che, secondo quanto raccontato da genitori, i bambini sono praticamente costretti a mangiare quasi solo pane e acqua visto che il cibo messo sulle tavole è di scarsa qualità… quando non è persino scaduto.

La stessa Asl di zona ha fatto chiudere la mensa per scongiurare il rischio che la presenza di topi possa contaminare gli alimenti.

Da parte sua il IV Municipio ha raccontato la successione di interventi messi in campo dall’inizio di novembre: il primo intervento di derattizzazione risale al 5 novembre, il successivo al 7 novembre, poi un altro intervento di derattizzazione il 10 novembre e anche il giorno successivo. Tutto è stato fatto insieme al taglio dell’erba e a un’ispezione fatta alla mensa per far portare via il cibo scaduto.
Interventi che i genitori hanno marcato come insufficienti. Pur ammettendo l’uso di trappole per topi, la gente ha raccontato come le azioni di derattizzazione sono state sempre fatte mentre i bambini erano a scuola.

La richiesta di mamme e papà è per un periodo di chiusura dell’istituto mantenendo in sicurezza i loro figli affinché venga svolto un approfondito e definitivo intervento per eliminare la presenza di topi.

Di Giuseppe Grifeo

Giornalista professionista, nato e maturato terrone, avi terroni, vivente e scrivente... Passione per l'astronomia, l'egittologia, la storia, quella antica e medievale in particolare, le leggende, l'enogastronomia e la mia Sicilia. Nato per curiosare, indagare, ficcare il naso, ma con discrezione, elegantemente

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