Il Comune di Roma vieta anche quest’anno l’uso di fuochi d’artificio, petardi, botti, razzi e altri simili “artifici pirotecnici” per i festeggiamenti del Capodanno.

La misura vuole garantire la sicurezza urbana, l’incolumità fisica delle persone e degli animali, la tutela del patrimonio culturale e ambientale della città”.

Il divieto, stabilito con Ordinanza del Sindaco n. 188 del 30 dicembre, sarà in vigore dalle ore 00:01 del 31 dicembre 2025 alle ore 24 del 6 gennaio 2026.

Resta consentito l’uso di fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e palline luminose e di tutti i materiali espressamente consentiti dal D. Lgs. 29 luglio 2015 n.123.

Se si dovesse trasgredire a quanto stabilito dall’ordinanza si rischierà una multa/sanzione amministrativa da 25 a 500 euro oltre al sequestro amministrativo del materiale.

Se poi si volesse giudicare ripensando ai precedenti capodanni, senza e con divieto, é da rammentare che la Metropoli capitolina era tutta un fuoco, visibile bene dai luoghi più alti, come Monte Mario, Gianicolo o Pincio.

Di Giuseppe Grifeo

Giornalista professionista, nato e maturato terrone, avi terroni, vivente e scrivente... Passione per l'astronomia, l'egittologia, la storia, quella antica e medievale in particolare, le leggende, l'enogastronomia e la mia Sicilia. Nato per curiosare, indagare, ficcare il naso, ma con discrezione, elegantemente

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