L’area romana che fa capo alla Stazione di Roma Termini è sempre stata al centro di furti, rapine e confronti fisici fra personaggi e bande. Anche oggi una mattinata movimentata a Roma Termini quando la Polizia di Stato ha arrestato un altro ladro che prima di farsi catturare ha lanciato tavolini dei bar contro gli agenti. Ed era il secondo episodio di questo giorno.
Nei giorni scorsi in altre due rapine, sempre dentro la stazione, sono stati arrestati altrettanti personaggi che avevano strappato collane ai viaggiatori in transito.

Questa mattina gli operatori della Polizia Ferroviaria nel loro normale giro di controllo in abiti civili, hanno notato un uomo che appariva essere di nazionalità straniera. Il personaggio si stava avvicinando con fare sospetto a una famiglia con numerosi bagagli nel momento in cui dovevano entrare in stazione.

Quest’uomo, sfruttando l’attimo di distrazione dei componenti della famiglia, ha afferrato uno zaino rosa che era in cima ad alcune valige. Il ladro ha tentato di scappare via velocemente, ma non si era accorto di essere osservato dai poliziotti. Gli agenti lo hanno subito inseguito riuscendo a raggiungerlo e a bloccarlo dopo pochi metri.

Il ladro, un tunisino di 37 anni già noto alle forze dell’ordine per numerosi gravi reati commessi in precedenza, appena raggiunto dagli agenti non è stato per nulla collaborativo: non voleva farsi arrestare, quindi ha lanciato violentemente lo zaino contro gli agenti, poi si ha incominciato ad afferrare tavolini di alcuni bar lungo la via per buttarli con violenza addosso ai poliziotti. 

Comunque, è stato bloccato e le manette serrate ai polsi. A fine udienza di convalida il magistrato ha disposto anche la custodia cautelare in carcere.

I derubati hanno formalizzato regolare denuncia. Gli agenti hanno riconsegnato loro gli personali, tra cui documenti e altri beni, per un valore complessivo di circa 400 euro.

Stazione Termini di Roma, in pochi giorni altre due rapine

Un giovane cittadino algerino, gravemente indiziato di aver commesso una rapina aveva aggredito un passeggero a bordo di un treno regionale: lo aveva immobilizzandolo e gli aveva strappato la catenina d’oro che quest’ultimo indossava.
Sceso nella stazione il criminale ha mollato la morsa con cui tratteneva il malcapitato e ha tentato di scappare verso i binari, ma era inseguito dalla vittima. Subito intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria e i militari dell’Esercito Italiano che sono riusciti a bloccare il soggetto prima che si dileguasse. Il giovane rapinatore, con diversi precedenti di Polizia e senza fissa dimora, ha cercato di divincolarsi e si è rivoltato contro agenti e militari, ha pure tentato di nascondere la medaglietta della catenina in bocca. Alla fine sono scattate le manette e l’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria. È stato portato al carcere di Regina Coeli.

Episodio simile vicino a un’entrata laterale dello scalo di Roma Termini, questa volta a opera di un cittadino del Gambia. Il personaggio si sarebbe infatti avvicinato alle spalle la vittima e, colpendola alla nuca, le avrebbe sottratto una collana del valore di circa 2.400 euro.

Anche in questa volta il rapinatore è stato intercettato dalla Polizia Ferroviaria attirata dalla fuga del ragazzo. L’arresto non è stato per nulla facile, il giovane ha assalito i poliziotti, procurando loro delle lesioni. Alla fine è stato bloccato e alla perquisizione gli agenti gli hanno trovato ancora in mano la collanina d’oro.

L’arresto è scattato per i reati di rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Anche lui è stato portato al carcere di Regina Coeli.

In entrambi i casi i preziosi sono stati restituiti ai proprietari che hanno ringraziato gli operatori intervenuti.

Di Giuseppe Grifeo

Giornalista professionista, nato e maturato terrone, avi terroni, vivente e scrivente. Passione per: astronomia, egittologia, storia - antica e medievale in particolare -, leggende, enogastronomia e la mia Sicilia. Curioso, indagatore, ficco il naso... con eleganza

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