Da settimane i commercianti di Colli Aniene, zona Tiburtina, protestavano per i continui saccheggi ai loro negozi, vetrine rotte, danni molto costosi alle aperture e il protagonista di questi saccheggi, nonostante fosse stato ripreso da alcune telecamere, era ancora in giro a far danni. Finalmente l’uomo è stato preso dai Carabinieri della Stazione Roma Santa Maria del Soccorso che fa capo alla Compagnia di Monte Sacro.

Si tratta di un 48enne già noto alle forze dell’ordine, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma, gravemente indiziato del reato di furto aggravato continuato.
Il personaggio agiva con la tecnica della “spaccata” utilizzando oggetti pesanti e ben solidi raccolti per strada, come mattoni o tombini in ghisa, per colpire le aperture dei negozi. In breve, infrangeva violentemente le vetrate d’ingresso delle attività commerciali durante l’orario di chiusura notturno.
Una volta entrato nei locali, lo scassinatore arraffava rapidamente il denaro contante eventualmente custodito nei registratori di cassa (non solo soldi, come detto dai commercianti), poi la velocissima fuga.
Sempre secondo chi ha subito questi furti si ripeterebbero da aprile 2026, episodi del tutto identici nell’azione, nello scassinare i negozi e sempre con lo stesso personaggio ripreso dalle telecamere, a viso scoperto e tatuaggi visibili, elementi cruciali per poterlo identificare e arrestare. Elementi raccontati anche in un servizio girato dal consigliere del IV Municipio Fabrizio Montanini.
Nello specifico, i Carabinieri hanno raccolto circostanziati elementi di colpevolezza a carico dell’uomo in ordine a quattro distinti episodi delittuosi perpetrati nel mese corrente: due furti commessi la notte del 02 Giugno 2026, uno ai danni di un ristorante e uno ai danni di una frutteria in viale Palmiro Togliatti; un furto commesso il 09 Giugno 2026 ai danni di un supermercato in via dei Crispolti; un furto commesso il 13 Giugno 2026 ai danni di un bar-gastronomia in via Giuseppe Galati.
Legione Carabinieri Lazio – Comando Provinciale Roma
Adesso i militari e l’autorità giudiziaria stanno portando avanti altri accertamenti e verifiche per comprendere se lo stesso personaggio è coinvolto in analoghi reati nell’area urbana di Roma.