Non funziona, non è più sicuro, porta smog e rumore in quartieri che fino al primo settembre 2025 erano tranquilli e godevano dell’aria donata dal verde intorno. Bocciato il nuovo Blackpoint BP005 Nomentano, il differente regime stradale fra Nomentana e Casale di San Basilio che doveva assicurare maggiore sicurezza e fluidità del traffico. In 32 giorni ci sono stati ben 15 incidenti, poi la confusione stradale che ha paralizzato e che blocca le carreggiate, soprattutto nei momenti di picco del traffico. L’incidente di questa mattina è avvenuto intorno alle 7,30 su via Fioravante Martinelli angolo via Casale di San Basilio.

Come sottolineato da Fabrizio Montanini, consigliere del IV Municipio, “ogni giorno che passa, oltre al danno economico per i commercianti, è una roulette russa per pedoni e motociclisti“, il Blackpoint BP005 della Nomentana non va proprio.

Logico che alla base di questi incidenti c’è anche il mancato rispetto delle norme stradali, ma da quando è attivo il nuovo regime di circolazione questi episodi si sono moltiplicati a dismisura, l’insicurezza nelle strade di zona si è moltiplicata. Situazione sottolineata anche dal Comitato San Cleto che ha organizzato la manifestazione di protesta dello scorso 20 settembre, momento che ha visto la partecipazione di centinaia di residenti.

Qui sopra tre immagini dalla partecipatissima manifestazione di protesta del 20 settembre 2025

L’unica risposta del Comune di Roma è stata che si stanno studiando dei correttivi che però potranno essere applicati solo dopo il periodo di prova pari a sei mesi. Stando così le cose, se ne dovrebbe parlare verso febbraio 2026.
È il caso di attendere così tanto vista l’aumentata frequenza degli scontri e del disagio vissuto dai residenti?

Per fortuna pare che qualcosa si stia muovendo in Campidoglio. Queste dovrebbero essere le prime “mutazioni”:

  • il tratto di via Nomentana tra via Diego Fabbri e via del Casale di San Basilio/via di Casal Boccone sarà a doppio senso di marcia;
  • anche via del Casale di San Basilio tornerà a doppio senso;
  • verrà rimodulata la geometria dell’incrocio Nomentana–Casale di San Basilio–Casal Boccone, con modifiche agli impianti semaforici, nuova segnaletica e cordoli fisici su via Nomentana.

Blackpoint BP005 della Nomentana, troppe direzioni del traffico che il progetto, in un circuito allungato, riversa in un solo quartiere

Quel che appare evidente è che in quest’area vitale del traffico romano tutto viene scaricato in una rotazione che coinvolge un solo quartiere. Qui vengono canalizzate tre direttive stradali imponenti, via del Casale di San Basilio (da e per la Tiburtina con quartieri limitrofi), via di Casal Boccone (da e per quartieri Bufalotta/Talenti, Cinquina, Vigne Nuove e centro commerciale Porta di Roma) e via Nomentana (da e per l’hinterland nord est oltre che da e per il GRA).
Morale? Confusione prevedibile poi amplificata dall’apertura delle scuole.

Lascia perplessi che sia stata applicata una così cervellotica realizzazione stradale progettata e voluta dal Campidoglio e dall’assessorato alla Mobilità.
Una trovata che ha dato sì una nuova rotatoria sulla storica strada romana, ma… è una rotonda che agisce a metà servizio: il traffico verso il Grande raccordo Anulare è stato deviato in un assurdo e paralizzante percorso lungo 200 metri fra le case del quartiere. Questi 200 metri sostituiscono un tratto che, nel vecchio senso di circolazione, era del 75% più corto: 50 lungo la Nomentana che oggi, invece, sono a senso unico verso il Centro di Roma.

Il nuovo regime di circolazione che passa sotto ai palazzi di un quartiere, si infogna letteralmente anche nei percorsi da e per la Tiburtina, da e per Bufalotta/Porta di Roma.

Quindi, caos, gente barbaricamente bloccata in auto, sui bus e sui camion, le dueruote che cercano di farsi largo e i residenti a “godersi” i rumori dei motori e dei clacson oltre ai fumi dai tubi di scappamento. Una vera cura rasserenante e di bellezza a tutta salute.

Da tutto questo, tensione palpabile e incidenti come mai prima. Un effetto diametralmente opposto a quelli che dovevano essere gli scopi del progetto comunale.

L’altro ieri e ieri sera altri due incidenti. Il primo, su via Buazzelli, una signora che attraversava sulle strisce è stata colpita da uno scooter, fortunatamente senza ripercussioni. Il secondo è stato uno scontro fra un’auto e uno scooter.
Il precedente ancora è avvenuto il 25 settembre, sempre fra una macchina e una dueruote.

Di Giuseppe Grifeo

Giornalista professionista, nato e maturato terrone, avi terroni, vivente e scrivente... Passione per l'astronomia, l'egittologia, la storia, quella antica e medievale in particolare, le leggende, l'enogastronomia e la mia Sicilia. Nato per curiosare, indagare, ficcare il naso, ma con discrezione, elegantemente

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