A marzo 2025 stavano rapinando un supermercato, ma furono sorpresi e arrestati dai Carabinieri. Dopo diverse indagini è stato scoperto che il trio è al centro di parecchi indizi che li individuano come rapinatori in diversi episodi, oltre che spacciatori, in tre rapine aggravate, tutte a marzo 2025, quando colpirono esercizi commerciali di Ardea, due supermercati e un ristorante di cucina orientale.

Si tratta di giovani fra i tra i 21 e i 26 anni.

Gli indizi sono stati raccolti dai militari della Stazione di Marina Tor San Lorenzo grazie all’analisi dei tabulati telefonici, alla localizzazione dei dispositivi mobili e con l’acquisizione e lo studio delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati.

Oltre alle rapine, ulteriori indizi li descrivono come spacciatori, particolarmente uno dei tre.
Come ci sono arrivati i carabinieri?

Per uno degli indiziati, già detenuto per altro reato, il magistrato ha deciso la custodia cautelare in carcere. Per questo personaggio è venuta fuori l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: secondo quanto emerso dalle analisi delle conversazioni via social, lui avrebbe ceduto, in due distinte occasioni, 10 grammi di cocaina agli altri due complici che lo hanno pagato 700 euro ciascuno.

Il secondo del trio di indagati, anche lui già sottoposto a misura cautelare domiciliare per reati del tutto simili, è stato rinchiuso al carcere di Velletri.

Infine, il terzo per il quale l’Autorità Giudiziaria ha deciso gli arresti domiciliari.

Di Giuseppe Grifeo

Giornalista professionista, nato e maturato terrone, avi terroni, vivente e scrivente... Passione per l'astronomia, l'egittologia, la storia, quella antica e medievale in particolare, le leggende, l'enogastronomia e la mia Sicilia. Nato per curiosare, indagare, ficcare il naso, ma con discrezione, elegantemente

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