A pochi mesi dall’apertura a Roma, la grande retrospettiva “Alphonse Mucha. Un trionfo di bellezza e seduzione” si afferma come una delle esposizioni più visitate e apprezzate della stagione culturale romana. L’esposizione, in corso a Palazzo Bonaparte, ha fatto registrare numeri eccezionali in un periodo di altissima offerta museale ed espositiva nella Capitale.
Dall’inaugurazione dell’8 ottobre 2025, la mostra ha accolto oltre 90.000 visitatori, confermandosi un punto di riferimento per appassionati, studiosi e pubblico generalista. L’affluenza internazionale è particolarmente significativa: il 38% dei visitatori proviene dall’estero, con una forte presenza di turisti provenienti da Francia, Stati Uniti, Spagna, Germania e Giappone, segno dell’attrazione globale esercitata dal Maestro dell’Art Nouveau.




L’interesse del pubblico italiano resta altissimo, con oltre 55.000 visitatori nazionali, distribuiti tra residenti, turisti e visitatori da fuori regione, attratti dalla qualità scientifica del progetto espositivo e dal fascino intramontabile dell’universo estetico di Mucha.
Particolarmente rilevante è la partecipazione delle nuove generazioni: più di 10.000 studenti hanno già visitato la mostra attraverso percorsi didattici, laboratori e attività di approfondimento, mentre tantissimi gruppi organizzati – tra associazioni culturali, università, enti e gruppi turistici – hanno scelto l’esposizione come tappa privilegiata della loro visita a Roma.
Il programma di mediazione culturale ha registrato risultati senza precedenti con numerosissime visite guidate, sia pubbliche sia private, mentre gli eventi serali e le aperture riservate hanno fatto registrare il tutto esaurito in più occasioni, confermando la capacità della mostra di parlare a un pubblico trasversale, capace di riconoscere nella poetica di Mucha un linguaggio raffinato, elegante e sorprendentemente contemporaneo.





Anche la critica ha accolto con entusiasmo il progetto, elogiandone la ricchezza delle opere, la qualità del percorso curatoriale e l’approccio che, accanto alle celebri icone dell’Art Nouveau, restituisce la profondità spirituale, simbolica e politica della produzione di Mucha. Numerosi articoli su quotidiani nazionali, testate internazionali e riviste specializzate hanno contribuito a consolidarne il prestigio, rendendo la mostra uno degli appuntamenti imperdibili dell’autunno-inverno 2025–2026.
Siamo profondamente orgogliosi del successo straordinario di questa mostra, che dimostra quanto il pubblico italiano e internazionale continui a cercare nell’arte un’esperienza di meraviglia, eleganza e ispirazione – sottolinea Iole Siena, Presidente di Arthemisia – Mucha, con la sua raffinatezza senza tempo e la sua forza innovativa, parla ancora oggi con sorprendente attualità. Questo entusiasmo del pubblico conferma la missione di Arthemisia: rendere l’arte accessibile, emozionante e capace di creare connessioni autentiche. Roma, in un momento particolarmente ricco di proposte culturali, ci mostra ancora una volta quanto sia viva la sua sete di bellezza”.
Anche se dallo scorso autunno Roma ha goduto di una ricchissima offerta culturale presente, “Alphonse Mucha. Un trionfo di bellezza e seduzione” continua a distinguersi per la sua capacità di coinvolgere un pubblico vasto, diversificato e intergenerazionale, riaffermando il ruolo di Palazzo Bonaparte come punto di riferimento dell’attività espositiva nel cuore della Capitale.
Per il 2026 la metropoli capitolina si prepara a essere teatro di due mostre straordinarie.
In primavera, per i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, prenderà vita la più completa mostra mai dedicata in Italia a Hokusai, il più grande pittore e incisore giapponese.

In autunno invece inizierà un’eccezionale esposizione su Kandinsky, padre fondatore dell’astrattismo.

- HOKUSAI, Roma, Palazzo Bonaparte, da marzo 2026
- KANDINSKY, sempre a Roma e a Palazzo Bonaparte, da settembre 2026