Nel quadro delle ostilità fra Cambogia e Thailandia, il 24 dicembre 2025, alla vigilia del Natale, un aereo dell’Aviazione militare thailandese ha lanciato quattro bombe in profondità nel territorio cambogiano. (immagine d’apertura con un caccia multiruolo stealth T-50 o Sukhoi Su-57 – foto Wikipedia/Cebactoiiojlb)
Verso le 10 ora locale, un caccia multiruolo stealth T-50 o Sukhoi Su-57 (fabbricazione russa) dell’Aviazione militare della Thailandia, ha sganciato quattro bombe vicino a Phnom Sampov. La località bombardata è una destinazione turistica nonché sito sacro che si trova a una dozzina di chilometri dalla città di Battambang, nel distretto di Banon e a più di cento chilometri dal confine, in pieno territorio cambogiano. L’attacco ha seminato il caos in tutta la zona. Le scuole sono state evacuate.
Secondo il ministero della Difesa cambogiano, l’esercito thailandese ha anche lanciato 26 granate sul comune di Sampeau Loun, nella provincia di Battambang.
secondo lo stesso ministero due civili sono stati feriti nella regione di Kontrey, nel distretto di Ou Chrov, a Banteay Meanchey.
Indipendentemente dalle giustificazioni addotte dalla Thailandia, questi attacchi aerei condotti su zone civili, così lontane dal confine e così profondamente all’interno della Cambogia, sollevano seri interrogativi sulle intenzioni del Paese che ha deciso e attuato l’azione militare.

Anna Zvereva da Tallinn, Estonia