di Maurizio Ceccaioni

Debutto romano lunedì 19 gennaio per Convivium Renaissance, evento internazionale riservato agli operatori horeca, organizzato da Renaissance des Appellations, l’organizzazione fondata nel 2001 dallo storico produttore della Loira e pioniere della biodinamica in Europa, Nicolas Joly, che attualmente conta su oltre 200 produttori in tutto il mondo.

In questo primo appuntamento di assoluto rilievo internazionale nella Capitale per il mondo del vino biodinamico, saranno presenti negli spazi espositivi del Garum-Museo della Cucina, al Circo Massimo, sessanta vignaioli provenienti da tutto il mondo, professionisti del settore e operatori horeca, che condivideranno le loro “visioni” ed esperienze, per un approccio alla viticoltura fondato sull’autenticità e genuinità dei prodotti, realizzati nel rispetto dei propri territori.

Visita sul campo

A curare questo evento sono stati Lorenzo Macinanti (Vini Selvaggi) e Giulia Arimattei (Solovino), rappresentanti di due realtà profondamente radicate nella diffusione della cultura del vino, basata su autenticità, territorio e sostenibilità. A tal proposito, “Vini Selvaggi 2026, la fiera dedicata ai vignaioli indipendenti, al vino naturale e ai territori che meglio ne raccontano il presente e il futuro” torna l’8 e 9 marzo a Roma.
Renaissance des Appellations nasce con l’obiettivo di tutelare l’integrità del vino e di valorizzare la sua capacità di esprimere in modo autentico il territorio d’origine. L’associazione riunisce produttori che seguono disciplinari rigorosi, basati su pratiche agricole rispettose dei cicli naturali e su interventi in cantina ridotti al minimo, affinché il vino possa manifestarsi senza artifici, scorciatoie o standardizzazioni. Nel corso degli anni Renaissance des Appellations è diventata un riferimento internazionale per tutti coloro che credono in un approccio etico alla viticoltura, promuovendo il confronto tra vignaioli, la divulgazione scientifica e la consapevolezza del pubblico.
Convivium Renaissance rappresenta una delle sue tappe più significative, occasione unica per approfondire il mondo della viticoltura biodinamica e incontrare alcuni tra i più autorevoli interpreti della scena internazionale, luogo d’incontro dove storia, metodo e sensibilità s’intrecciano per far conoscere cosa significhi oggi produrre vino in modo responsabile.

Degustazione

Ma Convivium Renaissance non è un appuntamento riservato esclusivamente agli operatori del settore, perché dal 16 gennaio fino al giorno 19 hanno preso il via gli appuntamenti “Off” di Convivium, nei quali il pubblico potrà immergersi nell’atmosfera dell’evento pur stando all’esterno.  Una serie di appuntamenti ospitati in alcuni noti locali della Capitale, aperti e accessibili, pensati come momenti di incontro diretto tra vignaioli e appassionati. Occasione unica per avvicinarsi al mondo della viticoltura biodinamica in modo spontaneo e conviviale, attraverso degustazioni, pranzi e cene. Venerdì 16 gennaio presso Ruvido; sabato 17 gennaio presso Solovino, Vigneto, Sorpasso, Peccati, Retro-bottega, Fischio, Latteria Trastevere e KKY Alimenti. Domenica 18 gennaio, Lento e Vinificio; lunedì 19 gennaio da Santo Palato, Da Cesare al Casaletto e L’Angolo Divino.
Per informazioni su orari, modalità di partecipazione e formule previste (degustazioni, pranzi o cene), è necessario contattare direttamente i singoli locali.

Convivium Renaissance, lunedì 19 gennaio dalle 12 alle 19 presso il Garum – Museo della Cucina, via dei Cerchi 87, Roma (Circo Massimo)

Le foto sono state fornite da Passion Fruit Hub Media Food (Ufficio stampa dell’evento).

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