Sarà la prima edizione di un evento enogastronomico ispirato al format della celebre New York Restaurant Week  

di Maurizio Ceccaioni

In arrivo dal 16 febbraio al 2 marzo 2026 e dal 16 al 30 marzo 2026 quattro settimane dedicate all’enogastronomia romana e non solo, grazie a  Rome Cocktailbar & Restaurant Week, il nuovo evento in cartellone nel panorama della ristorazione romana, che punta a far scoprire a residenti e visitatori i migliori locali food&drink della città.
Nei due periodi previsti per l’evento, gli appassionati di enogastronomia avranno l’opportunità di gustare a “prezzi calmierati” i piatti gourmet preparati in alcuni dei ristoranti più noti della Capitale per scoprire il meglio di Roma a tavola e nel bicchiere, a cominciare dai cocktail apprezzati a livello internazionale.

Da sinistra in alto, Terrazza Monti – Restaurant & Lounge Bar, AcquaRoof Terrazza Molinari, Wisdomless Club, Drink Kong

Il format di questo evento diffuso si rifà alla New York Restaurant Week, dove in determinati periodi dell’anno moltissimi ristoranti de “La Grande Mela”, tra cui molti di fascia più alta,  offrono a cittadini e turisti menu speciali a prezzi fissi che possono variare da 30 a 45 dollari per il pranzo e 45-60 dollari per la cena, escluse bevande, tasse e mance.
Rome Cocktailbar & Restaurant Week, pensato per valorizzare l’ospitalità della Città Eterna, è dedicato al mondo della ristorazione e della mixology. Hanno aderito all’iniziativa nata da un’idea di Lauren Caramico, un’Italo-americana nata a Brooklyn, appassionata di cocktail culture e professionista della comunicazione che ne ha curato anche l’organizzazione, mentre ilmedia partner ufficiale dell’evento è Romeing Magazine, principale rivista pubblicata in inglese, che tratta di eventi e lifestyle incentrati su Roma.

Argot Best Speakeasy Cocktail Bar Roma, Campo de Fiori

«Durante il periodo trascorso a Roma al tempo del Covid, ho sentito il desiderio di sostenere un settore che avevo imparato ad amare – ha dichiarato Lauren Caramico– con luoghi che mi facevano sentire a casa e persone che erano diventate una famiglia. Unendo la mia esperienza nella comunicazione e negli eventi legati al food&beverage ho creato un format che unisce gli elementi più efficaci incontrati nel mio percorso, arricchendoli con nuove idee, dando vita a un evento della durata di quattro settimane che non solo stimola la curiosità ma che porta nuovi clienti nel locali selezionati di Roma, grazie a menu speciali e offerte esclusive».
L’idea è quella di superare la distinzione tradizionale tra ristorante e bar, valorizzando il primo anche come luogo per un drink prima o dopo cena e il secondo come spazio capace di offrire una proposta gastronomica di qualità. Allo stesso tempo, i bar degli hotel – dalle terrazze panoramiche alle hall – vengono ripensati come nuovi punti di riferimento per cibo, vino, cocktail e socialità, in grado di accogliere sia il pubblico locale sia i visitatori internazionali.

Da sinistra in alto, Ch1887 Cocktail Bar, Ruby Giulia Hotel Rome, Il Marchese, Checchino dal 1887

In buona sostanza, si propone un nuovo modo di vivere, mangiare e bere, ma non solo a Roma, perché il format sarà esportato in tutto il Paese, rivedendo abitudini e credenze consolidate, grazie a un approccio innovativo all’esperienza enogastronomica. Una rivisitazione della “serata romana” che da occasione speciale diventa un’esperienza quotidiana e condivisa, parte integrante della vita culturale e sociale della città.
Obiettivo finale della Rome CocktailBar & Restaurant Week è quello di creare una rete solida tra i professionisti del settore per promuovere l’ospitalità romana, incrementando il flusso dei clienti specie in bassa stagione, per rafforzare il posizionamento della nostra città, con il presupposto di vederla infine come Capitale internazionale del food & beverage.

La Punta Interior

Come funziona la Rome CocktailBar & Restaurant Week (Rcrw)

Saranno diversi i ristoranti inseriti nella Guida Michelin – come quelli ospitati nei più iconici hotel a cinque stelle romani – cocktail bar, hotel bar, locali storici o underground che hanno dato il loro assenso per partecipare a Rome CocktailBar & Restaurant Weekcon una propria proposta enogastronomica che rispecchierà la propria identità. Ci saranno dei menu speciali e proposte dedicate da offrire al pubblico, tra cui aperitivi, drink esclusivi, brunch, pranzi o cene. Tutto a condizioni sicuramente più vantaggiose rispetto ai prezzi degli abituali menu a degustazione; ma non a prezzo fisso, come invece in uso per tutti i clienti nei ristoranti di New York in occasione della Nyc Restaurant Week. Il pubblico di riferimento potrebbe essere composto sia da “cultori della materia”, residenti e turisti, italiani ed esteri; ma anche da professionisti del settore food & beverage. Per partecipare all’evento basta prenotare direttamente presso i locali aderenti citando “Rome CocktailBar & Restaurant Week” oppure utilizzando la sigla Rcrw come parola chiave per accedere ai menu speciali.

Da sinistra in alto, Hey Baby Cocktail Bar at Hotel Chapter Roma, Freni e Frizioni, Argot Prati, Culto Trastevere

Tra i primi locali che hanno aderito figurano molti dei nomi di riferimento della scena romana, come AcquaRoof Terrazza Molinari, Bistrot di mare, Hey Baby Cocktail Bar at Hotel Chapter Roma, Drink Kong, Nite Kong,Wisdomless Club, Culto Trastevere, Checchino Dal 1887, Ch1887 Cocktail Bar, Oro Bistrot, Antela Restaurant, Terrazza Monti – Restaurant & Lounge Bar, Freni e Frizioni, La Punta Expendio de Agave, Argot Prati, Argot Speakeasy, Il Marchese, Ruby Giulia Hotel Rome, Chorus Café.

Per maggiori info sull’evento e conoscere tutti i locali aderenti alla Rome CocktailBar & Restaurant Week: www.beviitaly.com/rcrw

Da sinistra in alto, Antela Restaurant, Oro Bistrot, Chorus Café, Nite Kong

Facebook: www.facebook.com/romecocktailbarandrestaurantweek
Instagram: www.instagram.com/romecocktailbarrestaurantweek

Le foto sono state fornite dall’Ufficio StampaPassion Fruit Hub Media Food.
Photo Credits: Drink Kong.jpg, Alberto Blasetti; Hey Baby Cocktail Bar at Hotel Chapter Roma.jpg, Paola Pansini; Nite Kong.jpg, Studio Lord Z.

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