Roma e il suo 2779esimo compleanno, XXVI edizione del Natale di Roma con la famosa rievocazione storica popolata di legionari, centurioni, cavalieri, gladiatori, matrone, senatori e imperatori, una perfetta ricostruzione indossata ed esibita nel cuore della città per la sua festa.

Questo spettacolo è stato organizzato dal Gruppo Storico Romano per i giorni compresi dal 18 al 21 aprile 2026. La rievocazione ha come tema “Roma, città del diritto e dell’accoglienza”, come sottolineato dal sito web del Comune, richiamo diretto alla funzione storica e universale della Capitale come culla della civiltà giuridica occidentale.

Da sottolineare che il Natale di Roma è martedì 21 aprile, giorno principe dei festeggiamenti. Tradizione leggendaria racconta che il 21 aprile del 753 a.C. Romolo tracciò il solco sacro sul Colle Palatino definendo Roma e dando il via alla storia della Città Eterna.
(in questo articolo foto dall’archivio Grifeo)

Oltre 1300 rievocatori storici provenienti da 16 Paesi europei, una delegazione internazionale anche da Taiwan, danno vita a quattro giorni di eventi diffusi, rievocativi, culturali e istituzionali, nei principali luoghi simbolo della città, come il Pantheon, il Circo Massimo, i Fori Imperiali, il Museo delle Civiltà e il Museo Nazionale Romano.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuiti, e confermano la vocazione dell’evento a rendere la cultura accessibile e partecipata. Un evento che non si limita a rievocare il passato, ma lo restituisce al presente, rendendolo esperienza viva e condivisa.

  • il Corteo Storico, in programma domenica 19 aprile, il più grande del suo genere a livello europeo;
  • il Torneo dei Gladiatori, le rievocazioni rituali e le attività divulgative rivolte al grande pubblico;
  • gli eventi istituzionali e culturali del 21 aprile, Dies Natalis Urbis.

Il Natale di Roma si distingue per il suo alto profilo istituzionale e internazionale, attestato da sette Medaglie del Presidente della Repubblica e dai patrocini del Ministero della Cultura, di ENIT S.p.A., della Regione Lazio, di Roma Capitale e delle Ambasciate di Romania, Belgio e Repubblica Ceca, oltre agli auspici del Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.

  • Tracciato del Solco
    Martedì 21 – ore 11,30 e 14,30 Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano.
  • Rituale scenico rievocativo teatralizzato della Palilia
    Martedì 21 – ore 15,30 – Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano
  • ECHOES – mostra fotografica sulla rievocazione
    Martedì 21 – ore 17 – Museo delle Civiltà – Roma

Sempre Natale di Roma 21 aprile, tardo pomeriggio, alle 17,30 in diversi punti del centro storico, le bande musicali delle Forze Armate faranno il loro omaggio alla città.

Appuntamenti quindi a:
Piazza del Campidoglio che ospiterà il concerto della Banda della Polizia locale di Roma Capitale;
alla Scalinata di Trinità dei Monti dove si esibirà la Banda dell’Esercito Italiano;
Piazza San Silvestro in cui si terrà il concerto della Banda della Marina Militare;
Piazza Pia con l’esibizione della Banda dell’Aeronautica Militare;
Piazza di San Lorenzo in Lucina con la Banda dell’Arma dei Carabinieri;
Piazza di Pietra in cui si esibirà la Banda della Polizia di Stato;
Piazza di Sant’Ignazio con la Banda della Polizia Penitenziaria.

Sempre il 21 aprile, alle ore 16,30 – 17,15 – 18 e 18,45 ingresso a turni a Palazzo Senatorio (Campidoglio) per le visite gratuite all’Aula Giulio Cesare, a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. I gruppi dovranno essere di massimo 30 partecipanti e potranno accedere dall’ingresso di Sisto IV, vicino alla colonna con la Lupa Capitolina (in via San Pietro in Carcere).
Guide esperte accoglieranno i visitatori presso l’Aula Giulio Cesare e forniranno brevi approfondimenti sulla storia di Palazzo Senatorio – sede del Comune di Roma dal 1143 – e sulla funzione dell’Aula assembleare.
La partecipazione è gratuita previa prenotazione obbligatoria allo 060608.

Altre visite ed esplorazioni per il 21 aprile

Alle ore 10 un itinerario urbano gratuito tra le strade del Quadraro alla scoperta delle opere di street art del progetto M.U.Ro, in un percorso che intreccia linguaggi contemporanei e memoria storica del quartiere, colpito dal tragico rastrellamento del 17 aprile 1944 (partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria allo 060608).

Alle ore 11 visita guidata alla mostra Constantin Brâncuşi: le Origini dell’Infinito ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali che metterà in luce il suggestivo dialogo tra la scultura antica e quella moderna del maestro rumeno, evidenziando al contempo i legami culturali tra Roma e la Romania.

Sempre alle ore 11, nell’ambito del programma aMICi, al Museo Pietro CanonicaCasa-museo di Villa Borghese, visita guidata Pietro Canonica e il fascino dell’Oriente per scoprire i tesori nascosti nell’edificio e approfondire il ruolo dello scultore nell’esportazione del modello dei monumenti delle Capitali d’Italia – da Torino a Roma – presso i leader mediorientali.

Alle ore 15,30 Museo di Scultura antica Giovanni Barracco (corso Vittorio) con la visita guidata alla Sala Romana per approfondire temi sull’antica Civiltà attraverso lo studio delle opere d’epoca conservate nel museo.

Ore 16,30 alla Galleria d’Arte Moderna visita tematica alla mostra GAM 100. Un secolo di Galleria Comunale 1925–2025 per scoprire e approfondire la nascita e l’evoluzione della prima collezione comunale di arte moderna e contemporanea.

Alle ore 18, Museo di Roma in Trastevere per ammirare le immagini della città eterna vista attraverso gli scatti del fotografo francese Hervé Gloaguen, foto realizzate tra il 1975 e il 1995 durante le sue esplorazioni notturne.

Al Museo di Roma, Palazzo Braschi, visita Vivere a Roma: piazze, feste e mestieri. Un approfondimento sulla vita quotidiana della città dal Seicento all’Ottocento tra mercati, celebrazioni e antichi mestieri, epoca e momenti raccontati attraverso i disegni e le incisioni presenti nella collezione del museo.

Di Giuseppe Grifeo

Giornalista professionista, nato e maturato terrone, avi terroni, vivente e scrivente. Passione per: astronomia, egittologia, storia - antica e medievale in particolare -, leggende, enogastronomia e la mia Sicilia. Curioso, indagatore, ficco il naso... con eleganza

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