Due eventi da non perdere a Roma, uno alla GAM e l’altro al Museo dell’Ara Pacis Augustae, rispettivamente il 13 e il 14 maggio 2026.

Il primo dei due momenti, ore 17, mercoledì 13 maggio 2026, alla Galleria d’Arte Moderna, con “Comizi e rovine. Giulio Turcato e l’ideologia dell’astrattismo”. La conferenza esplora l’arte di Turcato nel periodo politico post-fascista analizzando il passaggio dal realismo all’astrattismo informale. Relatrice Martina Caruso dell’Archivio Giulio Turcato. L’incontro seguirà il percorso di Turcato tra il 1945 e il 1956 incentrato su opere chiave come Rovine di Varsavia (1949) e Comizio (1949-50). Un cammino che caratterizzò l’arte di quel periodo per la necessità di una forte ideologizzazione nell’arte del dopoguerra, segnata da figure come Turcato, Pietro Consagra e Carla Accardi, artisti che cercavano un distacco netto dal fascismo grazie all’astrattismo, un percorso rappresentativo in mutazione ed evoluzione fino alla crisi del 1956. Ingresso libero fino a esaurimento posti, via Francesco Crispi, 24. La conferenza si inserisce nel ciclo #IncontriamociAllaGAM nell’ambito della mostra “GAM 100”.
INFO 060608
GAM-Galleria d’Arte Moderna

Totale cambio di prospettiva per giovedì 14 maggio 2026, ore 18, con l’evento “La dinastia di augusto – volti e voci dei protagonisti”, al Museo dell’Ara Pacis, Lungotevere in Augusta, per vivere al meglio i ritratti della gens Augusta, la famiglia imperiale di Roma fondata dal primo imperatore, Ottaviano Augusto, che fece in modo di ricomprendere nella gens Iulia i suoi discendenti. Nucleo familiare entrato nel mito, celebrato come di origine divina, promotore della Pax Romana e del culto imperiale come simbolo della stabilità politica in tutto l’impero, ma anche nucleo della propaganda celebrativa nell’arte e nella letteratura dal I secolo d.C.
INFO 060608 – www.arapacis.it