L’ultima volta si è presentato come “George Washington“, ma in precedenza aveva usato altri 30 alias come “Julius Caesar“, “Dan August” (il protagonista dell’omonima serie televisiva statunitense), anche nome di supereroi come “Steve Rogers” noto come “Capitan America“. È un 26enne pregiudicato di origini bosniache, dotato di grande fantasia, in Italia senza fissa dimora, identificato dai carabinieri per l’ultima sua impresa del 10 aprile, aver dato alle fiamme dei cassonetti nel quartiere di Roma Parioli. Adesso è gravemente indiziato per il reato di incendio doloso.
L’indagine è iniziata appunto da quanto è accaduto nella notte del 10 aprile scorso in via Paisiello, dove era stato segnalato l’incendio di alcuni cassonetti AMA per la raccolta dei rifiuti. In quell’occasione, l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha permesso di domare le fiamme evitando danni a persone e/o alle autovetture lì parcheggiate.
I Carabinieri della Stazione Roma Parioli hanno analizzato tutte le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e, insieme al controllo del territorio, sono riusciti a risalire all’identità del personaggio indiziato per l’incendio.
Ciò che è emerso durante gli accertamenti è l’indole del soggetto nel tentare di eludere i controlli, un giovane pregiudicato con ben 31 “alias” con i quali si era presentato più volte ai militari tentando di sviare i controlli fornendo generalità palesemente e grossolanamente false.
Visti gli elementi raccolti, i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli hanno presentato alla competente Autorità Giudiziaria una richiesta per l’emissione di un’idonea misura cautelare personale nei confronti dell’indagato.