È il primo Forum Euromediterraneo dell’Acqua-Euromediterranean Water Forum che dal 29 settembre 2026 al 2 ottobre viene ospitato da Roma nella sede convegni ed espositiva La Nuvola progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas. Evento promosso e organizzato dal comitato One Water in collaborazione con l’Unione per il Mediterraneo e l’Istituto mediterraneo dell’acqua di Marsiglia, il tutto con il sostegno del ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale tramite il Ciheam Bari e in partnership con l’Arab Water Council.

Grandissima partecipazione internazionale, 40 delegazioni dell’area mediterranea, dei Balcani, del Nord Africa, del Medioriente e della Penisola Arabica per oltre 5.000 partecipanti, almeno secondo gli ultimi numeri. L’evento costituirà il punto di incontro tra Europa, Africa e Medioriente proprio sul tema dell’Acqua.
La gestione sostenibile delle risorse idriche e la loro corretta distribuzione, conservazione deve essere riportata al centro delle nazioni, un tema cruciale non solo per la sopravvivenza di moti paesi oggi, ma per disegnare un futuro con maggiori possibilità per tutti. Focus dei lavori incentrato sul Mediterraneo che è afflitto da particolati criticità, circondato da nazioni che contano più di 500 milioni di residenti, al 70% affacciati sulle rive orientali e meridionali del Mediterraneo, quindi fra Nord Africa e Vicino Oriente, come rammentato da One Water.
Siccità, eventi estremi legati all’acqua, scarsità nelle forniture, migliore gestione delle risorse idriche, tutela delle acque dolci, nuove tecnologie e acqua, questi sono alcuni dei pilastri che reggeranno gli incontri programmati per l’evento.
Il Mediterraneo è tra le regioni più esposte ai cambiamenti climatici, con oltre 180 milioni di persone che già vivono in condizioni di scarsità idrica e con eventi estremi – dalle siccità prolungate alle inondazioni catastrofiche – che diventano sempre più frequenti in tutto il bacino.
Il forum mira a riunire decisori politici, imprese, società civile e mondo accademico per affrontare il “trilemma idrico” della regione – troppa poca acqua, troppa acqua, troppa acqua inquinata – e a costruire, attraverso un’innovazione visionaria, una governance più solida, una maggiore inclusione e una cooperazione più profonda, un percorso condiviso verso la sicurezza idrica nel Mediterraneo entro il 2050.
(Forum Euromediterraneo dell’Acqua)


Programma Forum Euromediterraneo dell’Acqua
Cerimonia d’apertura il 29 settembre 2026 alle ore 9, Auditorium Mare Nostrum. Con Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei Ministri italiano e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Martin Selmayer, capodelegazione dell’UE presso le organizzazioni delle Nazioni Unite, Qu Dongyu, direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), Fadi Hajali, segretario generale ad interim dell’Unione per il Mediterraneo (UfM), Retno LP Marsudi, inviato speciale delle Nazioni Unite per le risorse idriche, Miguel Doria, direttore Divisione di Scienze Idriche, UNESCO.
Osservazioni conclusive di Gilberto Pichetto Fratin, ministro italiano dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Nello stesso auditorium presentazione del Forum dalle ore 10,30 a cura di Maria Spena, presidente del Comitato One Water Italia, Alain Meyssonnier, presidente Istituto delle acque del Mediterraneo (IME)-Francia, Joan Borrell, Unione per il Mediterraneo (UfM), Biagio Di Terlizzi, direttore CIHEAM Bari, Mahmoud Abu-Zeid, presidente del Consiglio arabo per l’acqua, Luca Dal Fabbro, presidente di Utilitalia.
Alle 11,30 presentazione dell’Evolutio Exhibition al Forum Floor.
In contemporanea all’Auditorium Mare Nostrum si proseguirà con Dalla riunione ministeriale sull’acqua alla Conferenza delle Nazioni Unite sull’acqua, dalle 11,30 alle 13.
Con Emilio Ciarlo, direttore generale del Comitato Unico per l’Acqua Italia, Frédéric De Dinechin, consulente politico senior per le risorse idriche/Unione per il Mediterraneo (UfM), Mohamed CBC Diatta, Sherpa del Senegal per la Conferenza delle Nazioni Unite sull’acqua del 2026, Abdullah bin Zayed Al Nahyan (da confermare), co-organizzatore del Mondiale delle Nazioni Unite del 2026, vice primo ministro e ministro degli Affari Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Hani Sewilam (da confermare), presidente del Dialogo Interattivo C, 2026 UN WC, ministro delle Risorse Idriche e dell’Irrigazione d’Egitto, Antti Rautavaara, presidente del Dialogo Interattivo D, 2026, UN WC, Inviato Speciale per l’Acqua-Finlandia, Caterina Chabaud, presidente del Dialogo Interattivo F, 2026, Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite, ministro francese del Mare e della Pesca, Marco Rago, inviato speciale per le risorse idriche, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale-Italia, Hugo Moran Fernandez, presidente del Dialogo Interattivo B, Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite 2026, Segretario di Stato per l’Ambiente, Ministero per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica-Spagna, Abdulaziz Alshaibani, copresidente del Forum mondiale dell’acqua, viceministro delle risorse idriche, Ministero dell’ambiente, dell’acqua e dell’agricoltura-Regno dell’Arabia Saudita, Loïc Fauchon, co-organizzatore del World Water Forum 2027, presidente del Consiglio Mondiale dell’Acqua.
Osservazioni finali di Stefano Gatti, direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo, Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale-Italia,
Fra le sessioni programmate:
Sessione 2
- Sugli scenari di crisi, sicurezza dell’acqua nell’epoca dell’intelligenza artificiale e delle crisi geopolitiche, dalle ore 11 alle 13 nella Sala Danubio;
- Educazione all’acqua per le giovani generazioni, dalle ore 11 alle 13 nella Sala Nilo;
- Zone umide costiere: storie di equilibrio tra fiumi, mari e persone. Vulnerabilità e strategie di mitigazione graduale per oggi e per domani, dalle ore 11 alle 13 nella Sala Rodano;
- Water Technology, Regione Lazio-Lazioinnova, dalle ore 11 alle 13 nella Sala Giordano.
Il programma del 29 settembre prosegue con altri sei appuntamenti per questa Sessione 2.
Per la sessione 3 altri nove incontri, per la Sessione 4 altri otto.
Per una visione completa del programma di appuntamenti e per quello culturale, di seguito i due file pdf scaricabili:
Da segnalare per il 30 settembre, dalle 9,30 alle 12,30, Sala Tirreno, la 39ª Assemblea Generale di WAREG – European Water Regulators che riunisce le autorità pubbliche nazionali e regionali responsabili della regolamentazione economica e della supervisione dei servizi di acqua potabile e di trattamento delle acque reflue in tutta Europa. Sul tavolo le risposte normative ai cambiamenti climatici e alla scarsità idrica, i quadri tariffari, gli sviluppi normativi europei e l’integrazione della regolamentazione dei rifiuti urbani nelle attività di WAREG, rafforzando al contempo la cooperazione con i partner europei e internazionali.
Sempre il 30 settembre, nella Sala Itaca, dalle 11,30 alle ore 13, “Proteggere le falde acquifere costiere e gli ecosistemi correlati per un Mediterraneo sicuro dal punto di vista idrico attraverso la scienza e approcci di gestione integrata”.



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Forum Euromediterraneo dell’Acqua
Euromediterranean Water Forum
La Nuvola centro congressi (Google Maps link)
Viale Asia, 40/44
00144 Roma-Rome – Italy